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triade_loghi_trasparente   MICC – Media Integration and Communication Center 

  montevertine   Società Agricola Montevertine S.S. di S. & M. Manetti & c., s.n.c.


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MICC – Media Integration and Communication Center

Centro per la Comunicazione e l’Integrazione dei Media – Centro di Eccellenza dell’Università degli Studi di Firenze

Il Centro per la Comunicazione e l’Integrazione dei Media – MICC dell’Università di Firenze è stato istituito con l’obiettivo di costituire un luogo di aggregazione interdisciplinare dove comporre e applicare il sapere delle tecnologie dell’informazione, degli studi sociali, economici e giuridici, coinvolgendo in ruoli diversi figure provenienti dalla ricerca, dall’impresa e dalle istituzioni pubbliche.

L’istituzione del Centro è stata promossa e finanziata dal Ministero per la Ricerca Scientifica e Tecnologica nell’ambito del programma CoFinLab2001 mirato alla costituzione di una rete di Centri di Eccellenza nazionali nell’area delle Tecnologie dell’Informazione (D.M. n. 81 del 02/04/01). Il MICC è anche inquadrato come Centro di Ricerca dell’Università di Firenze; il Rappresentante Legale del MICC è il Direttore Prof. Alberto Del Bimbo.

Il MICC svolge e promuove ricerca e azioni di trasferimento tecnologico verso l’impresa, e più in generale verso la società, attraverso lo studio e la sperimentazione di soluzioni tecnologiche avanzate, la valutazione del loro impatto sugli individui e la collettività, la valutazione dei riferimenti normativi che sono compatibili con l’evoluzione tecnologica e che ne possono favorire lo sviluppo.

Il MICC contribuisce anche alla qualificazione di programmi d’istruzione superiore, in particolare Corsi di Dottorato e Master mirati a preparare ricercatori e figure professionali nell’ambito della comunicazione e informazione multimediale. Il MICC, attraverso diversi laboratori, svolge attività di ricerca nei settori dei sistemi per la video-sorveglianza, delle digital libraries, delle interfacce uomo-macchina, dell’ingegneria del software, dell’elaborazione delle immagini e sicurezza multimediale, della trasmissione e comunicazione, e delle normative giuridiche in ambito tecnologico. Gli ambiti applicativi della ricerca interessano i beni culturali, la bio-medicina, l’e-government, l’informazione multimediale e i servizi ai cittadini. L’attività di ricerca è svolta nel contesto sia di progetti europei, nazionali e regionali sia nell’ambito di convenzioni con enti pubblici e aziende private. Il Centro partecipa a laboratori congiunti con Thales Italia SpA, Hitachi e Selex Communication ed è promotore del centro di competenza NEMECH per l’applicazione delle nuove tecnologie ai beni culturali.

Il Laboratorio Comunicazioni ed Immagini (LCI – http://lci.micc.unifi.it/labd/) è uno dei laboratori del Centro di Eccellenza MICC (Centro per la Comunicazione e l’Integrazione dei Media) dell’Università di Firenze. LCI svolge attività di ricerca di base e azioni di trasferimento tecnologico verso le imprese e gli Enti Pubblici. L’attività di ricerca si colloca nell’ambito dell’Ingegneria dell’Informazione e della Multimedialità, con riferimento ai seguenti settori di interesse:

  • Multimedia Security: l’attività di ricerca è orientata allo studio delle tematiche di protezione di dati multimediali, attraverso sistemi di marchiatura elettronica (digital watermarking) che permettono l’inserimento di marchi invisibili in immagini e video, utilizzati per proteggere un contenuto digitale, per attestarne l’autenticità oppure per sincronizzare il lancio di applicazioni con tale contenuto. LCI vanta inoltre esperienze nell’ambito del Multimedia Forensics, per lo studio di metodologie per l’identificazione della sorgente di acquisizione di un’immagine digitale (tipologia, marca e modello del dispositivo), per la rilevazione di operazioni di contraffazione sull’immagine, quali il cloning (regioni duplicate nell’immagine) e i fotomontaggi;
  • Applicazioni Multimediali: l’attività di ricerca è orientata alla progettazione e sviluppo di applicazioni interattive (MHP, second screen) per la TV digitale. LCI è stato partner del Centro di Competenza per la TV Digitale Terrestre di Regione Toscana. Il gruppo è attivo anche nello studio di applicazioni mobili basate sul sistema operativo Android, rivolte al settore commerciale e della sicurezza multimediale;
  • Applicazioni per i Beni Culturali: l’attività di ricerca è rivolta allo studio e realizzazione di applicazioni multimediali progettate e sviluppate appositamente per il settore dei Beni Culturali, nell’ottica della presentazione via web di contenuti digitali e della loro protezione. Il gruppo di lavoro ha svolto ricerca anche nell’ambito dei protocolli per la gestione di collezioni digitali tramite lo standard OAI-PMH.

LCI ha partecipato/partecipa a numerosi progetti europei e nazionali inerenti le tematiche di ricerca precedentemente descritte, tra cui i principali sono: ENRICH, 3D-Coform, MM4ALL, Danthe, e-Toscana Compliance, Custom, SECURE!, Pro-Mountains.

Sito web: http://lci.micc.unifi.it/labd/


 

montevertine

Società Agricola Montevertine S.S. di S. & M. Manetti & c., s.n.c.

L’azienda Montevertine è situata nel cuore delle colline del Chianti, nel Comune di Radda in Chianti, a 425 metri di altezza. Acquistata nel 1967 da Sergio Manetti, da dopo la sua scomparsa nel 2000 la fattoria è diretta dal figlio Martino Manetti.

L’azienda si è avvalsa della collaborazione di Giulio Gambelli, consulente e maestro sin dalla fondazione dell’azienda, grazie al cui aiuto sono nati i vini di Montevertine; successivamente, l’azienda ha beneficiato della collaborazione di Bruno Bini, nato a Montevertine e profondo conoscitore della zona e dei terreni. Attualmente, l’azienda si avvale della collaborazione dell’enologo Paolo Salvi, allievo di Gambelli, continuando la sua tradizione.

La prima annata prodotta è stata nel 1971 e subito ha raggiunto un notevole successo al Vinitaly di Verona. Ad oggi, l’azienda produce tre vini (Pian del Ciampolo, Le Pergole TorteMontevertine), oltre che a olio extra-vergine di oliva e una grappa dalle vinacce del Le Pergole Torte.

La superficie vitata totale dell’azienda è di circa 18 ettari, che insistono nel pieno della zona del Chianti Classico. Il Sangiovese costituisce circa il 90% del totale delle viti piantate; il restante 10% è costituito da Colorino e Canaiolo. La densità di impianto è di 5000 viti per ettaro nei vigneti piantati a partire dal 1997 e di 3200 viti per ettaro in quelli precedenti. Dall’annata 2009 è stata intrapresa una conduzione totalmente biologica dei vigneti, con il mantenimento dei filari inerbiti e compost prodotto in azienda per la concimazione.

I prodotti dell’azienda vengono distribuiti in tutta Italia, Europa e nel mondo, avendo punti di distribuzione anche in molte zone dell’Asia, in America settentrionale e meridionale, in Oceania. L’azienda vanta citazioni da parte del Gambero Rosso, delle Guide de L’Espresso, delle Guide dello Slow Food. In particolare il prodotto di punta dell’azienda, Le pergole Torte (del valore di 60 – 70 € a bottiglia e oltre a seconda delle annate) è un vino universalmente riconosciuto e apprezzato nel settore, e indicato come uno dei migliori vini nel suo genere.

L’impresa ha esperienza nella produzione e commercializzazione di prodotti oleo-enologici di elevata qualità. L’impresa vanta una tradizione pluriennale nel settore, oltre a una notevole fama ed affidabilità. L’impresa risulta quindi un soggetto altamente qualificato per la partecipazione al progetto e per svolgere un ruolo fondamentale nella definizione dei requisiti progettuali che delineeranno le attività di ricerca industriale.

Sito web: http://www.montevertine.it/